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L’organo della Chiesa di San Francesco a Rodi


St Francis Chapel Rhodes

Nella Chiesa di San Francesco si svolge da qualche anno un festival musicale, l’unico in cui si può ascoltare il suono di un organo, a Rodi e –sembrerebbe da una prima indagine- in tutta la Grecia. Ringraziamo P. Luke e il direttore artistico del festival Chris Paraskevopoulos che con entusiasmo hanno voluto collaborare con il Terra Sancta Organ Festival, fin dalla sua prima edizione. Chris Paraskevopoulos è anche uno dei più grandi organisti greci, cosicché lasciamo a lui la presentazione dell’organo di San Francesco.

L’organo della chiesa cattolica di San Francesco a Rodi è stato costruito dal famoso organaro Pinchi nel 1939 ma, secondo quanto di ce il figlio Guido, la sua costruzione non fu terminata che dopo l’inizio del secondo conflitto mondiale. Ancora oggi, questo è il più grande organo presente in Grecia. Ha due tastiere manuali e un pedale. La consolle è posizionata nella navata della chiesa ed è collegata alle canne da un cavo spesso e resistente. Questo tipo di collegamento è chiamato trasmissione elettrica. L’organo ha 1609 canne, delle quali 671 fanno parte della tastiera manuale inferiore e sono chiamate Organo Grande e sono divise in 11 registri con 8 comandi. La tastiera manuale superiore è chiamata Organo Espressivo e conta 842 canne distribuite in 14 registri con 10 comandi. Le canne di questa sezione sono rinchiuse in una cassa con aperture che aprono in direzione della navata. La pedaliera ha 96 canne che sono installate nella parte posteriore dell’organo e che non solo visibili dal davanti. Queste canne sono enormi, la più grande è alta 5 metri ed è suonata dal primo pedale, il registro Contrabbasso 16’. Ci sono altri 6 registri sulla consolle per controllare vari accessori come il Tremolo, dove un meccanismo fa vibrare il suono, e l’Unione Tastiere che connette le due tastiere così che quando si suona la tastiera inferiore anche quella superiore è attivata. Le unioni del pedale permettono di connettere i manuali ai pedali: ottave intra-manuali e unioni inter-manuali dove le note dell’ottava superiore sono suonate dalle note basse. Per far si che l’organo suoni bene, un gigantesco mantici è stato posizionato sotto la cassa che contiene le canne: il mantice da aria alle canne attraverso dei tubi di cuoio.

Queste canne sono della categorie “ad ancia” e “ad anima”. La maggiorparte sono ad anima come le canne in facciata. Quelle ad ancia hanno una linguetta di metallo che vibra al passaggio dell’aria. I due registri di questa famiglia sono la Tromba e l’Oboe.

L’organo ha anche canne che riproducono il suono degli archi dell’orchestra. Questi registri sono chiamati Viola e Coro di Viole e se aggiungiamo il registro della Celeste, si produce un suono ondulato. I registri delle canne sono ideali per la musica romantica e contemporanea ma anche la barocca può essere suonata con successo. L’organo è stato restaurato dalla ditta italiana di Alessandro Giacobazzi sotto la supervisione del parroco P. Luke OFM.

(testo di Chris Paraskevopoulos)

DISPOSIZIONE FONICA

Organo Grande

1) Principale 8′
2) Octave 4′
3) Twelfth 2 2/3′
4) Ripieno V Fille
5) Flauto 8′
6) Salicional 8′
7) Tromba 8′
8) UT
9) I /8 Ped
10) II/8 Ped
11) Acuta I
12) Acuta II/I

Organo Espressivo

13) Bordone 8′
14) Flauto 4′
15) Sesquialtera .. 2 2/3′+1 3/5′
16) Flautino 2′
17) Viola 8′
18) Celeste 8′
19) Coro di Violes 8′
20) Principalino 8′
21) Pienino III Fille
22) Oboe 8′
23) Tremulo

Pedale

24) Contrabasso 16′
25) Basso 8′
26) Violoncello 8′

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